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STORIA

BELLE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI

DEL PIEMONTE.

Mibi gm de m uulli latis eruditi videntur, qui bus nostra ignota suDt.

Ti'U-iis, De fmib. bonor. et ntator. /, 2,

Un dei moyens dout Dieu s'est servi pendant le* derniers tems pour conserver la siine dottrine dans son église, a eie' I institution des universités.

Fikubt. Disf. V sur Vhitt. e<clésiait. STORIA

DELLE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI

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BEL PIEM0NTE

DI

TOMMASO VALLAURI

PROFESSORE 0> ELOQUENZA LATINA NELLA R. UNIVERSITÀ DI TORRWit.^ '^
MEMBRO DELLA R. DEPUTAZ>0ME SOPRA GLI 3TCDI DI STORIA PATRIA.

Volume Prtmo

TORINO

DALLA STAMPERIA REALE
1848.

speranze, vi porgeste meritevole di ogni più bello encomio per la singolare desterità, con cui vi adoperaste in gravi e difficili uffizi; e dal senno di quei verdissimi anni argomentavano giustamente della civile sapienza che sarei)besi in Voi dimostrata in questo primo fiore della vostra virilità. E come ei non si apponessero in fallo, Voi ben lo deste a divedere , signor Marchese, infin dai primi ordinamenti, con cui, appena entrato in carica , vi studiaste di provvedere al migliore andamento degli studi in queste nostre contrade.

In mezzo al plauso, che destavasi spontaneo nell'universale, non è a domandare di quale animo io fossi, il quale oltre all'essere deputato a diffondere dalla cattedra la coltura e il buon gusto nella nostra gioventù, già da parecchi anni mi andava travagliando nel raccogliere i monumenti per la storia degli studi subalpini. Di fatto in mezzo alla publica letizia io sentii destarsi nel mio petto un'alacrità maggiore dell'usato, e fermai d'incominciare tosto questo mio lavoro. Io mi confidava, e ben a ragione, che sotto i vostri auspizi non mi sarebbe mancato nessuno di quei conforti, che sogliono agevolare le più difficili imprese; e spezialmente io avrei potuto, scrivendo, usare quella onesta libertà, che consentita dall'ottimo Principe che ne governa, e richiesta dalla condizione dei tempi, siede in cima dei vostri nobili e generosi pensieri.

Quest'opera adunque, per la quale io ebbi da Voi un così efficace incoraggiamento, non doveva ad altri che a Voi essere intitolata, al quale io la offro come una solenne testimonianza dell'ammirazione che professo al vostro valore, e come un debole omaggio del mio povero ingegno. E Voi l'accoglierete.

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