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oro, argento, gioje ed altri preziosi, i quali, secondo le annualità più o meno ubertose, ammontano all' incirca da 4 a 5 mila. E duplico lo scopo della pia fondazione. Dall' un lato riceve, conserva ed accresce quanto lo persone econome radunano e depongono por usufruttuare nella vocdiiuja o nello inalatilo; dall'altri valendosi dei predetti dauari, soccorro con sovvenzioni da uno fino a Cinquecento fiorini, durature un' anno, i pressanti bisogui dell' indigenza. Quindi come Cassa pubblica è aperta al soccorso di quei tali che cadendo in qualcho momentanea necessità resterebbero, senza di essa, irremissibilmente esposti alle troppo pregiudizievoli conseguenze dell' usura.

Il Censo è di mezzo soldo sopra ogni fiorino, cioè di 6% all' anno.

La Cassa di Risparmio propriamente detta, unita al Monte, eretta noi 1837, ricevo posto da fiorini uno a fiorini Cento al 4°0.

Si limita a poche operazioni, dacché questi tenui depositi fanno ben pocho persone, preferendosi in generale di raggranollare i risparmi ad una somma maggioro e versarla tosto nel Monto, dove si ha la certezza di un sicuro collocamento).

Amministratori dei riuniti due
Istituti.

Negl'ini Pietro, Direttore effettivo e
Cassiere.

Direttori onorari* Martellili! Mieli. - Lupi Du. G. B. Saraca de, Luigi. - Zitkovié Matt.

Commissioni di pubblica

Beneficenza.

Mocoscizza.

(Maria moglie di Nicoli1) Vccarich di Mocoscizza ebbe a disporre con

suo testamento, che dal suo asso siouo
prelevati fior. 1000 o con questi i-
stituito un fondo presso la Chiesa
parrocchiale, amministrato dal M. R.
Parroco, dal Capo dol Comune o da
duo altri Membri, e che coi percenti
dol capitale ogni anno siono sovve-
nuti i poveri della Parrocchia. L' I-
stituto ebbe vita noli' anno 1864 o
da allora il yatrimouio cominciò a
crescere modianto elemosino o sus-
sidi di altri pii benefattori).
Bnrrich Dn. Federico, Provvis. parr.
Preside.

Bojanovió Aut., Podestà di Ombla,

Dirìgente.
Boghotic Lor., Àsscss. commi. Memo.
Ban Giov., capovilla di Petrovosollo,

Membro.

Stagno.

(Como consta, Stagno una volta * apparteneva alla piccola Repubblica i di Ragusa, dalla quale riceveva gli influssi dol suo ordinamento sociale o morale. Sotto quel regimo godeva istituzioni di tanta filantropia che avea audio un Ospitalo, nel qualo collocava i poveri ammalati che da so non potevano curarsi. — Di tal favoro fruiva fino al 180G, epoca in cui il territorio Raguseo venne occupato dai Francesi. Col tempo, corno dallo vicendo del socolo facilmente si può immaginare, lo pie fondazioni in favore dell' umanità sofforouto si raffreddarono, o Stagno ora non godo elio la pubblica beneficenza di somplico nomo souza risorso o fondazioni di sorta; non possiede altro elio una casa, Ospizio antico dogli ammalati che vi venivano ricoverati al tempo di Vescovato ed una Obbligazione di Stato di fiorini 100). Baccich Du. Piotro, Pari-., Preside. Jorich Antonio, Podestà, Dirigente.. Zaccaria Giovanni, Segretario.

Slano.

Ismaelli Dn. Ant., Parr., Preside. Gluncich Biag., Podestà, Dirigente. Givovich Melchiore, Membro.

CattarO.

Commissione di pubblica Beneficenza.

(Non esiste memoria sull' origine nè sul nome del fondatore dell'Istituto pei poveri in Cattaro. E certo però, che questo da epoca assai remota vi esisteva, sotto il titolo di Ospitale di S. Lazzaro, le cui rendite impiegate a sollievo dell' indigenza, venivano amministrate da due cittadini col titolo di Procuratori dei poveri. Di questi uno era Sacerdote che veniva scelto fra i membri del Capitolo Cattedrale, l' altro secolare, ed apparteneva ad una delle più cospicue famiglie della Città. – Tale forma di amministrazione continuò ininterrottamente fino all'anno 1818, in cui venne istituita una formale Conmissione di pubblica Beneficenza composta di 7 membri sulla base del Regolamento organico dell' anno 1812.

Questa Commissione sopperisce a tutte le spese con fondi propri, la maggior parte dei quali dipendenti da legati di pi obblatori). Bieladinovich Spirid., Podestà, Presid.

Membri.

Forti Rmo. Dn. Girolamo, Canonico,
Parroco di rito cattolico.
Jovanovich Dn. Costantino, Parroco
di rito greco-orientale.
Zmajevich Dn. Antonio.
Smecchia Conte Trifone, Avv., Assess.
Comunale.
Berber Lazzaro, Assess. comunale.
Bieladinovich Stefano, Consigl. com.
Zarbarini Giacomo, Segretario.

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(Nulla si sa di preciso nè dell'anno in cui ebbe origine a Cattaro l'Orfanotrofio, nè del nome del suo Istitutore, non esistendovi l' atto fondazionale relativo che probabilmente col volgere dei secoli deve esser andato smarrito. Però sopra la porta d' ingresso del Pio luogo esiste una lapide sormontata dal leone alato, su cui trovasi scolpita le seguente iscrizione latina : Ad coltigendos infantes spurios - Redemptis prius ed ordinatis - Paucis piae domus redditibus - Joannes Justus - Epyri extra ordinem Praefectus - A fundamentis erexit ac pa

ravit - Anno a Christo nata

MDCCLXIX.

La sua origine però è molto anteriore di quest' epoca, risultando da alcuni vecchi registri che la sua gestione officiosa incominciò ancor dall' anno 1610 e continuò regolarmente a tutto l' anno 1762. Nell' anno 1812 poi, in cui venne organizzato sul presente sistema, ricominciò la sua gestione ufficiosa più regolare di prima, e continuò senza interruzione fino al dì d' oggi.

L' Orfanotrofio non ha mezzi propri per sopperire alle spese, ad eccezione di alcuni piccoli importi dipendenti da annui livelli ; ma viene mensilmente sussidiato in parte dallo Stato, ed in parte dal Fondo Provinciale). Gelcich Vincenzo, Direttore. Zarbarini Giacomo, Controllore. Serafini ved. Giacomina, Priora.

Commissioni di pubblica Beneficenza. StOlivo. (Da alcuni privati scritti rilevasi

che nell' anno 1791 e ad intervalli negli anni successivi furono soccorse alcune famiglie dalla pubblica Beneficenza localo, però nessun documento ufficioso si è potuto rinvenire. Vecchi individui affermano che da quando possano ricordarsi, sentirono sempre che venivano soccorsi i poveri dalla pubblica Beneficenza nelle principali festività. Questi soccorsi venivano dati dai fondi annualmente raccolti da'pi benefattori. — Attualmente si provvede ai bisogni dei veramente poveri con obblazioni volontarie e colle rendite dei capitali di fior. 200 lasciati dal defunto Trifone Franovich, e di fior. 90 versati da Andrea Chiepalich. Il defunto Biagio Trifone Xigga dispose poi che fin » all' anno 1876 i poveri di Stolivo sieno soccorsi annualmente con fior. 6:30). Ivanovich Rmo. Dn. Piet., Canon. onor. della Catted. di Cattaro, Amminist. parr., Preside. Miovich Matteo, Membro.

Mulla.

(Il pio fondatore fu il Rmo. Canonico Dn. Simeone Lucovich, nativo da Mulla, che per atto di ultima volontà vi legò il suo patrimonio ascendente in beni stabili e mobili a circa 2.500 fiorini. – La Commissione venne istituita nell' anno 1842, ed abbenchè tenuissimi siano i mezzi, de' quali può disporre, soccorre annualmente i poveri più bisognosi. Cossovich Dn. Ant., Parr., Preside. Petović Ant., Podestà, Dirigente. Pasković Trifone, Membro.

Dobrota.

(L' Istituto di Beneficenza abbisognava di riorganizzazione che non poteva aver luogo per l'assenza di molti abitanti di Dobrota che trovavansi in mavigazione a lungo corso. Nel mese

di Aprile 1871 la Commissione si è
costituita).
Andrich Dn. Elia, Parr., Preside.
Radonicich Giov. Mich., Podestà, Dirig.
Radimiri Dn. Giov., Membro.
Radimiri Vito,
Dabinovich Gius., Segretario.
Perzagno.

(ebbe vita nell' anno 1622 ed è sostenuta da obblazioni annue volontarie dei comunisti. Dal 184 l è regolarmente amministrata mediante produzione di annue regolari rese di conto). Lazzari Dn. Nicolò, Parr., Preside. Sbutega Ferd., Podestà, Dirigente. Giurovich Giuseppe, Membro. Sbutega Pietro,

Risano.

(fondata nell'anno 1861 a merito del pio benefattore Alessandro Papenizza qm. Basilio da Risano, che all' uopo largì l' importo di 150 talleri bavaresi). Nikolaevié P. Crisante, Igumeno, Pres.

del Conv. basil. di Bagna, Preside. Giurcovich Nicolò, Membro. Vlastellinovich Nic., ,

Perasto.

(rappresenta ed amministra a tenore di disposizioni testamentarie e fondazionali le seguenti 8 Commissarie : 1. Combat-Lizza, 2. BanichLizza, 3. Bronza-Milatovich, 4. Brajcovich, 5. Balcovich, 6. Brajcovich di dotazione, 7. Nenada, 8. Gagrizza; quest'ultima vincolata a tempo determinato, tutte le altre a perpetuità). Guerini Rmo. Dn. Pasq., Abate di S. Giorgio, Parr., Preside. Banovich-Damianovich Gius., Podestà, Dirigente. Chiorco Cristof. - Nenada Trifone, Membri. Gelpi Bartolomeo, Cassiere.

Budua. (istituita nell'anno 1819). Derocco Rmo. Dn. Nic., Canon. onor. Parr., Preside. Račetta Elia, Podestà, Dirigente. Membri. Ruzzović Dn. Gab., Parr. gr. orient.

I. R. Consiglio Scolastico Provinciale.

(istituito in seguito a Sovrana Risoluziono 8 Febbrajo 1869 e cominciò le funzioni col giorno 1 Agosto successivo). Presidente. S. E. Gabriele Barone de Rodich, Luogotenente di S. M. I. e R. A. (p. 17). Presidente-Sostituto. Pozzi Dr. Vitt., Consigl. di Sezione nell' I. R. Minist. dell' interno, ff. di I. Consigl. di Luogot. (p. 17). Referente per gli affari amministrativi ed economici. Danilo Dr. Francesco, Consigl. di Luogotenenza, Presid. del Consiglio Sanitario provinciale. Ispcttore Scolastico Provinciale.

Pavissich Mons. Luigi Cesare, Dr. in Diritto canonico, Prelato, Protonot. Apost. ad instar participantium, Canon. onor. della Chiesa concattedrale di Macarsca ecc. ecc. (p. 175). Rappresentanti dei Culti. Bianchi Mons. Carlo Fed., Canonico della Basilica Metropol., Prelato, Protonot. Apost. ad instar participantium, ecc. (p. 161), Rappresentante il Culto cattolico.

- Maciarević Giorg. - Markičevi Giorg. - Micula Fort. - Micula Ant. Castelnuovo. Radonicich Dn. Trifone, Amminist. parr., Preside. Cirigovich Marco, Membro. Corner Giovanni,

Istruzione pubblica.

Vuinović Dn. Nic., Profess. ginnas. (v. p. 19), Rappresentante il Culto greco-orientale.

Rappresentanti la Scuola. Pagani Pietro, Prof. ginnas. in pens. (1 vacante). Membri eletti dalla Giunta Pror. Klaić Dr. Michele (p. 16). Bersa de Leidenthal Dr. Ant., Avv. (p. 15).

Ginnasi, Ginnasi Reali, Scuole Reali superiori ed inferiori, Scuole di Nautica e di Lingue.

(Nel Regno di Dalmazia sussistono 3 Ginnasi di Stato a 8 classi (Zara, Spalato, Ragusa); 1 Ginnasio di Stato a 4 classi (Sign, contemporaneamente Ginnasio privato a 8 classi); 3 Ginnasi Reali inferiori (Sebenico, Curzola, Cattaro); 1 Scuola Reale Superiore (Spalato); 1 Scuola Reale inferiore indipendente (Zara); 4 Scuole di Nautica (Spalato, Ragusa, Cattaro, Castelnuovo), i quali pubblici Istituti erano nell'anno scolastico 1870-71 frequentati da 806 scolari).

Il. R.R. Ginnasf. I. R. Ginnasio Superiore di I. Cl. in Zara.

(Nell'anno 1849 venne ordinato il

Ginnasio di Zara a Ginnasio completo di 8 classi. Da quel tempo in poi procedeva lo sviluppo della riforma ginnasiale soccorso da continui aumenti delle collezioni scientifiche. L' I. R. Ministero dell'istruzione e del culto con assegni straordinari provocati dalla Direzione provedeva di parecchie nuove macchine il gabinetto di fisica, la biblioteca di molti libri delle migliori edizioni dei classici antichi e di opere moderne, pregiatissime per copia e finitezza di tavole, e con scelti pezzi di minerali delle più belle formazioni accresceva il museo di storia naturale. Libri ed oggetti di storia naturale ebbe il Ginnasio in dono da vari distinti Professori e cittadini, che sempre con amore riguardarono questo patrio istituto. Durante l'anno scolastico 1870-71 il Ginnasio era frequentato da l 30 scolari.

Biblioteca Provinciale nell' I. R. Ginnasio di Zara.

Fino dalla fondazione del Ginnasio nel 1816 si formò una piccola collezione di libri per uso speciale dei Professori; più tardi il Governo con assegni in danaro, non sempre di uguale importo, e molti privati con donazioni ne accrebbero il numero tanto che la Biblioteca nell'anno 1840 contava 760 volumi. Ma dopo il 1857 la Biblioteca per essere stata dichiarata Provinciale col diritto di avere una copia di tutte le pubblicazioni che escono dalle stamperie della provincia, acquistò grandissima importanza. Nell'anno 1859 collo scopo di promuovere lo studio della storia patria, il Direttore del Ginnasio e gli amministratori della Biblioteca nel programma ginnasiale invitarono i Dalnati principalmente “o a far dono od a lasciare anche in temporario deposito nella Biblioteca le opere che

possedessero stampate o manoscritte di autori dalmati, di qualsiasi argomento, o di autori stranieri trattanti della Dalmazia o di altro Stato con cui la Dalmazia corse un qualche stadio politico, fossero esse di piccola o di maggior mole., – L'invito fu accolto favorevolmente ed in breve tempo si ebbero opere spettanti la storia civile e letteraria della Dalmazia, divenute molto rare, copie autentiche di manoscritti importantissimi e qualche autografo, tantochè oggidì può dirsi che il Ginnasio di Zara possiede una collezione di opere forse la più completa che esista per le fonti della Storia della Dalmazia. E questo tesoro non resti infruttuoso. Fra altri manoscritti possedeva il Ginnasio uno ancora inedito col titolo “Piesni Siška Mničetiéa i Gjore Daréica., L'anno scorso l'Accademia di Zagabia ottenne dall' I. R. Ministero la concessione di esaminarlo e avendolo trovato importante, lo pubblicò colle stampe. Fra i manoscritti vi sono ancora alcuni che forse col tempo potrebbero ottenere eguale onore perchè di speciale importanza storica. La Biblioteca contava fino al 6 Maggio 1870 non meno di 3863 opere, 7154 volumi, 1116 fascicoli, 445 fogli, 13 atlanti, 458 carte geografiche, 50 rami ed incisioni, ed un armadio numismatico importante assai, principalmente per la bella collezione di monete dalmatiche. – È aperta tutti i giorni, meno i festivi, durante lo ore di scuola).

Direttore interinale. Coltelli Rmo. Dn. Filippo, Canon. onor. della Basilica Metropolitana. (Religione). Professori. Pangrazi Dr. Giac., Membro della Commiss. esaminat. per gli aspi

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