Opere di Torquato Tasso: L'Aminta e rime scelte

Cover
Societá tip. de' Classici italiani, 1824
 

Was andere dazu sagen - Rezension schreiben

Es wurden keine Rezensionen gefunden.

Ausgewählte Seiten

Andere Ausgaben - Alle anzeigen

Häufige Begriffe und Wortgruppen

Beliebte Passagen

Seite 4 - Aminta, SATIRO, innamorato di Silvia, NERINA, messaggiera, ERGASTO, nunzio, ELPINO, pastore, CORO, di pastori. PROLOGO AMORE. Chi crederla che sotto umane forme E sotto queste pastorali spoglie Fosse nascosto un Dio ? non mica un Dio Selvaggio, o della plebe degli Dei ; Ma tra...
Seite 27 - 1 sol si muore e poi rinasce: a noi sua breve luce s'asconde, e '1 sonno eterna notte adduce.
Seite 511 - Padre, o buon padre, che dal ciel rimiri, Egro e morto ti piansi, e ben tu il sai; E gemendo scaldai La tomba e il letto: or che ne gli alti giri Tu godi, a te si deve onor, non lutto: A me versato il mio dolor sia tutto.
Seite 70 - Amore, Questa beatitudine maggiore. Bea pur gli altri in tal guisa: Me la mia ninfa accoglia Dopo brevi preghiere e servir breve : E siano i condimenti...
Seite 159 - E de le cure sue spinose e felle Dopo mille argomenti una non svelle, Non ha, se non sei tu, chi più '1 console. Tu ne sterpa i pensieri e di giocondo Oblio spargi le piaghe, e tu disgombra La frode onde son pieni i regi chiostri ; E tu la verità traggi dal fondo Dov' è sommersa e, senza velo od ombra, Ignuda e bella a gli occhi altrui si mostri.
Seite 8 - Altri segua i diletti de l'amore, se pur v'è ne l'amore alcun diletto: me questa vita giova; e '1 mio trastullo è la cura de l'arco e de gli strali, seguir le fere fugaci, e le forti atterrar combattendo; e se non mancano saette a la faretra o fere al bosco, non tem'io che a me manchino diporti.
Seite 156 - 1 sen, ma nel suo verde ancora Verginella s'asconde e vergognosa; O più tosto parei, chè mortai cosa Non s'assomiglia a te, celeste aurora Che le campagne imperla ei monti indora, Lucida in ciel sereno e rugiadosa.
Seite 24 - Passai per là,dov'é'l felice albergo. Quindi uscian fuor voci canore e dolci E di cigni , e di ninfe, e di sirene, Di sirene celesti; e n' uscian suoni Soavi e chiari, e tanto altro diletto, Ch'attonito godendo, ed ammirando, Mi fermai buona pezza.
Seite 24 - Parte di quello spirto: né già suona La mia sampogna umil come soleva, Ma di voce più altera e più sonora. Emula...
Seite 143 - Amor, colei che verginella amai doman credo veder novella sposa, simil, se non m'inganno, a còlta rosa che spieghi il seno aperto a' caldi rai. Ma chi la colse non vedrò giammai...

Bibliografische Informationen