Il laboratorio della natura: paesaggio montano e sublime naturale in età moderna

Cover
FrancoAngeli, 2001 - 234 Seiten
Le montagne sono apparse a lungo come delle "disuguaglianze" rispetto a un ordine creduto perfetto e statico, come imperfezioni o deformazioni della crosta terrestre, loci horridi, inutili, infecondi e pericolose barriere all'azione dell'uomo. Questo studio vuole mostrare il modo in cui avviene il passaggio di sensibilità rispetto al paesaggio montano, che è alla base dell'atteggiamento contemporaneo nei confronti della natura, attraverso l'analisi di testi di filosofi come Shaftesbury, Leibniz, Rousseau, Kant, Hegel, di scienziati come Burnet, Vallisnieri, Buffon, Scheuchzer, Volta, de Saussure, Alexander von Humboldt, e di poeti e scrittori come Haller, Goethe, i romantici.
 

Was andere dazu sagen - Rezension schreiben

Es wurden keine Rezensionen gefunden.

Inhalt

Introduzione
7
La rottura di un cosmo
17
Caos e cosmo Un Eden millenaristico
30
The wildness pleases
55
II
64
Quale Diluvio?
73
Un nuovo cosmo
179
Indice dei nomi
231
Urheberrecht

Häufige Begriffe und Wortgruppen

Bibliografische Informationen