Abbildungen der Seite
PDF
EPUB

Piacer suo primo e amor, per cui quest' opre
Tutte ordinò così mirande , tratto
M' ebbe ad errar dai cori de' Cherubi
Così soletto. Serafino eccelso,
Dimmi in qual orbe lucido abbia l'Uomo
Sua ferma sede, o se non fermo a niuna
In tutti gli orbi a suo talento alberghi;
Ch' io di lui trovi , e con guatar segreto
O con aperto mio stupor lui vegga
Pel quale il gran Fattor ebbe adoprato
Mondi e versato venustà cotante ;
Chè leveremo in lui ed in tutte cose
Degno al Fattore universale il lodo ;
Che giusto spinse i suoi rubei nemici
Nell'inferno, e a rifare il danno, questa
Nuova creò dell' uom felice stirpe
Che meglio il serva; è saggia ogni sua via ! »

Cosi quel falso infingitore ignoto;
Chè ad uomo o ad angel' non è dato scernere
L'ipocrisia ; sol male che cammina
Larvato, trarne all'occhio sol di Dio
Che in suo voler lo soffre e in ciclo e jo terra.
Spesso Sapienza veglia, ma il Sospelto
Dorme a sue porte , ed a Simplicitade
Cede il suo loco, chè Bontà non pensa
Male ù non par: così or deluso è Uriele ,
Benchè rettor del sole, e nell' acuto
Guardar, di tutto il ciel più eletto spirto ,
Che a quel bugiardo ingannator villano
In suo candore tal risposta rende:

« Bell' angel , tuo desio che l'opre mira Saper di Dio perchè la gloria cresca

The great Work-master, leads to no excess
That reaches blame, but rather merits praise
The more it scems excess, that led thee hisher and
From thy empyreal mansion thus alone :
To witness with thine eyes what some perhaps, .
Contented with report, hear only in Heaven.
For wonderful indeed are all his works,
Pleasant to know, and worthiest to be all
Had in remembrance always with delight;
But what created mind can comprchend
Their number, or the wisdom infinite
That brought them forth, but hid their causes deep ?
I saw when at his word the formless mass,
This world's material mould, came to a heap:
Confusion heard his voice, and wild uproar
Stood ruld, stood vast infinitude confined ;
Till at his second bidding darkness fled,
Light shone, and order from disorder sprung:
Swist to their several quarters hasted then
The cumbrous elements, earth , flood, air, fire;
And this ethereal quintessence of Heaven
Flew upward, spirited with various forms ,
That rollid orbicular, and turn'd to stars
Numberless, as thou seest , and how they move;
Each had his place appointed, each his course ;
The rest in circuit walls this universe.
Look downward on that globe, whose hither side
With light from hence, though but reflected, shines;
That place is earth, the seat of Man; that light
IIis day, which else, as the other hemisphere,
Night would invade ; but there the neighbouring Moon
(So call that opposite fair star) ler aid

pago a udir

Del grande Architettor, non tiene estremo
Che tocchi biasmo, ma suo merto è laude
Tanto maggior, che già potè da tua
Empirea mansïon giù sol condurte
A côr cogli occhi tuoi quanto altri forse
Ė

per

sola fama in cielo.
Chè inver mirande son tutte opre sue,
Care a sapere , e a rimembrar ben degne
Tutte con nai non perituro amore;
Ma qual creata idea n'apprenda il numero ,
O il sapere infinito che le tragge
Dal nulla e cela l'alte lor cagioni ?
Al suo parlar vid' io la massa informe,
Del mondo rude embrione, uscire in gruppo :
Caós udi sua voce e il gran tumulto
Queto posò , fini ebbe l'infinito;
Fuggi teuebra al suo parlar secondo,
Fu luce, e l' ordin dall'orrore emerse :
Veloci ai siti lor diversi andaro ,
Non più confusi , terra , acqua, aria e foco ;
E questa eterea celestiale essenza ,
In su volo, animata in varie forme,
Che in sfere rotolò e fu volta in stelle
Innumere , qual vedi, e in vari moti;
Ebbe ognuna suo loco certo c corso ;

tondo l'universo valla.
Mira a quel globo giù, che da quel lato
Per rai solari , ma riflessi, splende ;
Tal loco è terra , ostel dell' uom;

tal luce È il giorno suo, nell' emisfero avverso Incombe noile; ma vicin la luna ( Tal il bell'astro incontro ha nome ) aiuto

[ocr errors]

Il resto

Timely interposes, and her monthly round
Still ending, still renewing, through mid Heaven,
With borrow'd light her countenance triform
Hence fills and empties to enlighten the Earth,
And in her pale dominion checks the night.
That spot, to which I point, is Paradise ,
Adam's abode : those lofty shades, his bower.
Thy way thou canst not miss; me mine requires. -

Thus said, he turnd'; and Satan, bowing low,
As to superior Spirits is wont in Heaven,
Where honour due and reverence none neglects,
Took leave, and toward the coast of earth beneath,
Down from the ecliptic, sped with hoped success ,
Throws his steep flight in many and airy wheel; .
Nor stay'd, till on Niphates' top he lights.

Porge opportuno. e col mensil suo tondo
Che sempre muore e nasce a mezzo il cielo,
Con non sua luce il suo trisromc aspetto
Da qui empie e scema a allumar la terra ,
E frena al bianco suo chiaror la notte.
La macchia ch'io t'addito è Paradiso ,
Stanza d'Adam; quell'ombre il suo recesso.
Tua via non può fallir, la mia me chiede. »

Disse e voltossi ; a lui inchinò Satano.
Come uso vuole, a maggior spirto in cielo,
U' riverenza e opor dovuto è legge ;
E detto addio, giú ver la bassa terra
Dall' ecclittica spicca ai suoi desiri
Scosceso volo in molte aeree rote,
E del Nifate in cima alfin si posa.

« ZurückWeiter »