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neva l' Altare della Santa Crocetta, che è tuttora a carico della Scuola, e faceva supplire agli obblighi di messe pei benefattori defunti. – Nell'anno 1812 fu installata una Commissione sotto il nome di Commissione amministrativa degli Ospitali, Ospizi, ed altri Stabilimenti di Pubblica Beneficenza. – Dalla suddetta epoca l'Istituto di carità ebbe a cessare e tutte le rendite e spese relative al medesimo passarono in amministrazione dell'installata Commissione colla aggiunta delle spese relative agli esposti, e lor nutrici, che da prima stavano sempre a peso della Cassa comunale e ciò secondo le istruzioni dell' Intendente Generale Sig. Chabrol.

– Questa Commissione amministrativa per sostenere tutte le addossate spese otteneva dei soccorsi dalla Cassa comunale dal prodotto de' suoi dazi, giusta le disposizioni dell' accennato Intendente Generale dei 10 Novembre 1811 al Capo V. Articolo 3O relative alla formazione dei Budjet delle Comuni. In questa forma durò la Commissione sino all'anno 1819, in cui sono state separate queste Amministrazioni, ed instituita fu la Commissione degli Ospizi, a di cui peso rimasero gli esposti, e gli ammalati che si recavano all'Ospitale, e fu provveduta dei mezzi per sostenere le speso a carico dell' Erario. – Nello stesso anno parimenti venne istituita la Commissione di Pubblica Beneficenza, a cui furono di bel nuovo rimessi i fondi e le rendite che in origine appartenevano alla Scuola della Carità coll'aggiunta posteriore di alcuni terreni esistenti nella campagna di Cittavecchia, e che pria erano posseduti dall'Ospitale di Lissa, quantunque fossero stati lasciati all'Ospitale di Lesina dal benemerito defunto Giulio Giaxa col suo testamento del dì 12 Maggio 1667. – All'Istituto di Beneficenza fu inoltre annessa l' amministrazione della Commissaria Bonajuti fondata dal defunto Monsignor Cesare Bonajuti, fu Vescovo della Diocesi di Lesina). Sua Sig. Illma. e Revdma. Monsignor

Giorgio Dr. Dubocovich, Vescovo,

Preside. Bucchich l)r. Giov. Ant., Podestà,

Dirigente.

Membri.

Cassandrich Franc. - Domancich Dn.
Giorg. - Machiedo Dr. G. B. - Ma-
rincovich Giuseppe.
Cacich-Dimitri Rmo. Dn. Giovanni,
Segretario-Amminist.

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Lissa.

(L' istituzione della Beneficenza seguì nell' anno 1667 sotto il nome di Casa di Ricovero, e le sue rendite erano costituite da lasciti di pochi terreni del fu Giulio Giaxa qm. Andrea col suo codicillo 14 Maggio 1667, le quali rendite furono da principio amministrate da due cosiddetti Procuratori, giusta la disposizione del testatore, indi dalla Commissione della pubblica Beneficenza, istituita erede della facoltà lasciata dal fu Luigi Conte de Geniceo, morto a Lissa il 18 Ottobre 1840). (vacante), Preside. Dojmi de, Cav. Delupis Piet., Podestà,

Dirigente.

Membri.

Benussi Dn. Giov. - Farolfi Stef. Marassovich Giovanni.

Comisa.

(Istituita appena da pochi anni ; i mezzi, di cui dispone si limitano meramente alle pie obblazioni). Borcich Dn. Piet., Parr., Preside. Giaconi Giac., Podestà, Dirig. Martinis Giacomo, Cassiere. Vučević Gregorio, Membro. Martinis Innocenzo, Mardešić Giuseppe,

Curzola.

1. Commissione di pubblica Beneficenza.

(L' istituzione rimonta all' anno 1812. – Da quell'epoca la facoltà si è aumentata, e nell'anno 1833 per effetto di tale aumento venne eretta una Casa di ricovero. La sostanza attuale consiste in Obbligazioni di Stato pel valore di fiorini 40.500, - in capitali presso privati per fior. 1584 - e in assegni annui 246 derivanti dalla soppressa decima ec

clesiastica per fior. l 695 = fior. 43.779). Trojanis Dn. Nat., Dr. in S. Teol.,

Arciprete, Parr., Preside. Cacich Girol., Gerente comunale, f. f.

di Dirigente. Arneri Raffaele, Vice-Dirigente.

Membri.

Zvilichievich Piet. qm. Nic. - Spanich
Nic. - Mirossevich Demet. qm. Gasp.
- Smerkinić Francesco.
Donadini Franc., Segret-Cassier

2. Casa di ricovero.

(Con una provvisoria infermeria. In quest' Istituto patrio ricevono in vita ricovero gratuito, cioè mantenimento, vestito e letto, 16 individui poveri dell' isola di Curzola d' ambo i sessi. Nella provvisoria infermeria poi vengono accolti individui poveri d' ambo i sessi dell' isola, ed ivi ricevonó gratuitamente trattamento e cura. Tutta la spesa viene sostenuta dalla pubblica Beneficenza, la quale ha la soprintendenza dell' Istituto). Spanich Nicolò, Direttore. Giunio Piet., Vice-Dirett.-Economo. Mirossevich Dr. Nicolò, Medico.

Commissioni di pubblica Beneficenza. Orebich.

(La pubblica Beneficenza di Orebich venne fondata nell' anno 1820 per l'iniziativa delle Autorità governative. I suoi introiti si limitano a collette, multe per contravvenzioni giudiziarie, politiche e di polizia, ed al reddito di un' Obbligazione del prestito nazionale dell'anno 1854 nell'importo di fior. 200 M. C., acquistata cogli annuali civanzi di cassa. Soltanto nell'anno 1870 il fondo del pio Istituto fu incrementato dal le

gato Maria, Margherita e Filomena Chersa da Orebich di fior. 750 in tre azioni dell'Associazione Marittima di Sabbioncello, verso l'obbligo all'istituto di far celebrare ogni anno nella Chiesa parrocchiale due messe anniversarie in suffragio delle anime dei defunti genitori delle leganti). Stuck Dn Matt., Parr., Preside. Ivanissevich Dr. Giov., Podestà, Dirig. Stuck Simeone, Membro. Bielich Giov., Medini Luca, Membro-Segrct.-Cass.

Trappano, Gavranich Dn. Marino, Amminist. parr.,

Preside.

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c). Il Conservatorio delle orfanello nel Convento delle Ancelle della Carità che lo amministrano. d). La Casa di Ricovero, ossia asilo delle vecchie donne miserabili ed impotenti. 2. L'Opera Pia propriamente detta, i di cui azionari sono: a). Le maritazioni delle ragazze di ogni condizione. b). La beneficenza per i poveri mendicanti vergognosi, ammalati, per i poveri di famiglie decadute, per i poveri appartenenti alle Confraternite di S. Antonio e di S. Lazzaro. c). Per Messe vincolate e libere.

d). Per il fondo di Religione. e). Per l'Ospitale Civico. f). Sussidio per gli studi dei Chierici. g). Fabbriceria della Cattedrale e Collegiata. h). Conventi di S. Francesco e S. Domenico per Messe. i). Messe destinate a vari parrochi ed a varie Chiese. l). Riscatto degli schiavi, le cui rendite ora si versano nella Cassa erariale. m). Ai discendenti di varie famiglie vincolate alla condizione di povertà o di malattie ecc. ecc.

Le rendite della pubblica Beneficenza con tutti gl' Istituti annessi sopra nominati, ammontano a fiorini 3500 circa. Quelle dell'Opera Pia con tutti gli Azionari sopra accennati a circa 20.000 fiorini annui.

Al 1300 rimonta l' origine dei Capitali costituiti da pi testatori pel suddetto benefico scopo, e si andò aumentando per il corso di 5 secoli sempre in forza di disposizioni testamentarie. Questi capitali, collocati sopra beni stabili con istrumenti cosidetti censuari, costituiscono la massima parte dei fondi, i quali ora sono amministrati dalla Direzione dei cosidetti riuniti Pubblici Istituti di Beneficenza.

Prima della caduta della Repubblica Ragusea l' ammontare di questi capitali ascendeva a circa 6 milioni di Ducati Ragusei, collocati in massima parte all'estero, i quali, per le vicende cui andò soggetta l' Europa sullo scorcio del passato secolo, miseramente perirono, a tal che non rimasero che i capitali collocati nel Circondario di Ragusa, i quali danno le suddette rendite, ed anche questi menomati nell'invasione dei Monte

negrini del 1806 per i susseguiti incendi di case nei borghi e villaggi vicini). Sua Sig. Illma. e Revdma. Monsignor Vescovo, Preside. Giuppanovich Mons. Matteo, Vicario Gen. in Sede vacante, Sostituto.

Pozza de, Conte Raff., Podestà, Dirig.

(5 Membri eletti fra le persone

più agiate ed intelligenti della città). Amministrazione.

Gagliuffi Giovanni, Cassiere. Coporcich Rmo. Dn. Vinc., Canonico

onor., Controllore. Nikolich Luca, Assistente.

0spizi.

(Le prime memorie sull' erezione di un Ospitale a Ragusa risalgono all' anno 1347, in cui nel giorno 10 Giugno nel Maggior Consiglio della Repubblica venne addottata la legge per la fondazione di un Ospitale ad consolationem et suffragium pauperum cunctorum. Nel 1540 poi il presente locale, che serviva a casa di ricovero per le povere venne destinato ad Ospitale per raccogliere i poveri infermi di medicabili infermità, sotto nome di Hospitale Domus Christi, e nel giorno 17 Marzo venne approvato l'Ordo super erectionem novi Hospitalis et ejus regimine, il quale si trova alla pag. 117 del libero croceo. — Ai 9 Febbrajo 1432, si stabilì l' erezione di un'Orfanotrofio sotto il titolo di Ospitale della misericordia, come consta dal capitolo 252 del libro verde, ove leggesi l' Ordo et provedimentum Hospitalis pro creaturis quae abiciuntur inhumaniter.

Gli attuali Ospizi di Ragusa, organizzati dietro regolamento entrato in vigore col 1. Novembre 1827, sono formati dai seguenti Istituti : l'Ospitale per gli ammalati ordinari; la casa per le ammalale sifilitiche; una casa destinata a Manicomio; un localo nel ritinto dei lazzaretti al borgo Ploce, cho serve por Manicomio sussidiario, o finalmente la casa per le partorienti coli' unito orfanotrofio.

Il numero medio degli ammalati che vengouo annualmente accolti si può stabilire tra 500-GOO; quello delle partorienti tra 40-50, degli esposti tra 80-90 e quello degli stessi collocati a baliatico a circa 300.

L'Ospitalo degli infermi (I)omus Christi) ha un proprio patrimonio, costituito in massima parte da lasciti antichi di benefattori privati, di cui moltissimi andarono perduti per vicendo politiche, e cho approssimativamente può esprimersi collo cifre seguonti: Capitale in Obbligazioni di Stato f. 15.800, - in Capitali collocati sopra stabili f. 63.181:66, - in Livelli f. 2.297:25,- in crediti assicurati f. 3.798 :88, - in boni stabili f. 13.661:24, - in beni mobili f. 5.000, - totale fior. 103.739 s. 3, - con 1' aunuo reddito di fior. 3321 soldi 31',.

L'Orfanotrofio, perduto intiero il suo antico patrimonio, possiede soltanto un capitale di fior. ('00, lascito recente di un privato benefattore).

Personale addetto agli Ospizi.

Kaznacic Dr. Giov. Aug., Cav. del R.Ord. pruss. della Corona di IV. CI., Direttore.

Lepcà Dr. Nic, Controllore.

Neumayor Dr. Carlo, Mcd. Chir.

Kobliska Gius., Chirurgo-Assist.

Gjivanovié Anna, Priora dell' Orfanotrofio.

Batinió Antonio, Capo-infermiere. Santiea Fra Anselmo, Capp. Inter. (2 infermieri, 2 infermiere, 1 custode della casa delle sifilitiche, 2 cu

stodi dei manicomi, 1 portinajo, 1 balia nutrice nell' Orfanotrofio, cui si aggiungono dolio ausiliarie secondo il bisogno).

Monte di Pietà ed unitavi
Cassa di risparmio.

(Non havvi nel Distretto di Ragusa che un solo Monto di Pietà ed mutavi Cassa di Risparmio. Questo Monto, uno fra i primi erotti iu Europa, cobe la sua origine ai 10 Marzo 1G71 ex Senati! Consulto Raglisi. Amministrato da tre Sonatori a da un Computata, apposito Statuto, registrato nel Libr>> dei Pregati del 1670 in 71 fog. 155 lo regolava. Fu iu seguito dal medosimo Governo dotato di 3000 zecchini, aumentabili ogiù anno secondo i bisogni o lo riccrcho della popolazione. Sospese dalla Reggenza francese per vicissitudine dei tempi le operazioni nel 1813 ed applicativi altrove i capitali, vonno riaperto nel 1835 iu baso di alcune obblazkmi volontarie, di doni elargiti da alcuni pii Istituti o specialmente in base dei vari depositi al 4% che vari privati facevano al Monte, e che ogni anno si accrescevano conforme alle circostanze ed allo domande dolio sovvenzioni. Esso, facendo operazioni al pari dello Casso di risparmio, ricove a mutuo importi da fiorini 25 fino a fiorini 2500. I censi non riscossi, per disposizione del Regolamento Organico si convortono nel Capitale, cui si assegna il sopra-scouto. Questi depositi un anno all' altro ascendono da 70 a 80 mila fiorini effettuati da 130 a 140 parti, cioè in media a fiorini 538 per persona, ed una sopra 53 individui, calcolando cho il Coninne di Ragusa abbia poco più ili 8000 abitanti. Questi capitali vengono impiegati in sovvenzioni sopra pegni di

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