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7. Comune politico di Almissa (Omis).

(20 Comuni censuarie; area: 4 1. [I], 8.535 jug. 245 tese; case: 2.097 (1.812 abitate, 285 inabitate); abitanti: 10.918 (5.489 m. 5.429 f) appartenenti alla religione cattolica, dei quali 10.750 (5.388 m. 5.362 f) indigeni e 168 (101 m. 67 f) forestieri. - 6.495 (3.446 m. 3049 f) sono celibi, 3.697 (1.845 m. 1.852 f) conjugati, 726 (198 m. 528 f) in vedovanza. - La popolazione indigena ascende a 10.839 (5.469 m. 5.370 f), dei quali 89 (81 m. 8 f) sono assenti. - Stato degli animali: 183 cavalli, 156 muli, 145 asini, 1.476 capi di bestiame bovino, 13.738 pe

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Stalio Dr. Vinc., Med. comun. Vidović Dr. Ant., Med. priv. Beović Catter., levatrice comun.

8. Comune politico di Traù
(Trogir).

(20 Comuni censuarie; area: 6 l. [], 9.597 jug. 1.177 tese; case: 2.486 (2335 abitate, 151 inabitate); abitanti: 13.571 (6.760 m. 6.811 f), dei quali 12.983 (6.526 m. 6.457 f) indigeni e 588 (234 m. 354 f) forestieri. - 7.790 (4.105 m. 3.685 f) sono celibi, 4.835 (2.410 m. 2.425 f) conjugati, 944 (243 m. 701 f) in vedovanza, 2 m. divisi. 13.570 appartengono alla religione cattolica romana, 1 alla confessione augustana. - La popolazione indigena ascende a 13.103 (6.633 m. 6.47Q f.), dei quali 120 (107 m. 13 f) sono assenti. – Bestiame: 453 cavalli, 18 muli, 562 asini, 1.701 capi di bestiame bovino, 22.154 pecore, 6.62O capre, 672 majali, 216 alveari. - Rendita fondiaria: 43.972 fior. 17 car. m. c.)

Sguardo retrospettivo su Traù ). – Traù (Tragurium) venne fondata nell' a. 380 av. G. C. da coloni grecosiciliani dell' isola Lissa. – Nell' a. 156 av. G. C. i Dalmati fatti forti per l'unione di 20 luoghi fortificati, sono molesti alle colonie Lissane di Traù ed Epezio alleate dei Romani. Queste mandano legati a Roma per ottenere protezione. I Romani inviano Cneo Fannio presso i Dalmati, ma egli viene da essi maltrattato. Marco Figulo Console II. muove perciò con un esercito contro i Dalmati ritiratisi a Dalminio; i Romani l' attaccano, si tratta della resa ed i Dalmati ottengono di far la pace alla condizione di non molestare le colonie Lissane di Traù ed Epezio, che per maggior sicurezza si dedicano ai Romani nell' a. 78 av. G. C. – Nell' a. 656 dopo G. C. Traù è città dalmato-romana, dipende dall' Imperatore d'Oriente ed è governata da un Pretore. – 877-79. Traù paga ai Duchi Croati il tributo di 100 ducati oltre il vino ed il grano. – 991. Traù implora la protezione dei Veneziani contro Dircislavo, Re di Croazia. Il Doge Pietro Orseolo II. viene con una flotta in Dalmazia; Dircislavo resta ucciso nella battaglia di Pasman,

1) Frammenti estratti dal Prospetto cronologico della Storia della Dalmazia.

ed a Traù viene conchiusa la pace. – 11O5. Traù riceve solennemente Colomano Re d'Ungheria, facendogli la propria sommissione. – 1117. Traù si dedica ai Veneziani. – 1124. Stefano II. Re d'Ungheria la ritoglie ai Veneti e conferma i di lei privilegi. – 1125. Traù è presa, saccheggiata e distrutta dai Saraceni; gli abitanti fuggono ai monti (Zagorie). – 1151. Traù ottiene da Geysa II. figlio di Bela “II. Re d'Ungheria, di Croazia e Dalmazia un diploma di libertà. – 1161. Le vengono concessi i privilegi goduti da Spalato. – 1168. I Greci occupano Traù. – 1171. Essendosi mostrata questa assai propensa ai Greci, il Doge Vitale Michieli II. l' attacca, prende e fa saccheggiare. – 1172. Il Doge Pietro Ziani con una sua Ducale prende sotto la veneta protezione i beni dei Traurini. 1205. Dommaldo col titolo di Conte governa la città a nome del Re d'Ungheria. – 1241. Bela IV. Re d'Ungheria, di Croazia e Dalmazia, ritenendo Traù più forte di Spalato, passa colà insieme colla famiglia dopo la sconfitta presso Strigonia. Guglielmo figlio di Baldovino I. Conte di Fiandra Imperatore latino di Costantinopoli viene a Traù per isposare Margherita figlia di Bela IV., e quivi muore. – 1244. Traù, approfittando del potere arrogatosi in Dalmazia, dal Bano della Bosnia Ninoslavo, tenta di costituirsi in città libera ed a repubblica. – 1251, Bela IV. viene nuovamente in Dalmazia, visita Traù, le dona la terra reale di Bristivizza e conferma i suoi privilegi. - 1275. Quistione fra Spalato e Traù pel villaggio di Ostroch (Ostrozine sopra l' odierno Castel Vitturi). I Sebenzani alleatisi agli Spalatini desolano la campagna di Traù, Re Ladislao IV. ordina al Bano Nicolò di decidere la questiono, elio da lui fu decisa a favoro di Traili ma gli Spalatini appellano al Ro che ordina la restituzione di Ostroch a Spalato. — 1277. Un giudizio arbitro emesso a Spalato da Giorgio Conto di Bribir, dal Podestà di Sebonii-o e dai cittadini di Zara Presto di Cotopogna e Dommaldo Zilladini decide, cho nolla questisno fra Spalato e Traù lo coso rimangano com' erano prima della discesa dei Tartari o della prima lotta avvenuta fra le duo citta nel 1244. — 1301. Carlo II. Re di Napoli, prima ancora della morto di Andrea III. Be d'Ungheria offre a Traù protozione o favori nel suo commercio coli' Italia, purché gli giuri fedeltà. Traù respinge la proposta. — 1315. Traù resisto al Bano Mladino o questi si accinge ad assediarla. Gli abitanti di Traù ricorrono alla protezione dei Veneziani, i quali lo mandano la loro flotta in ajuto contro i Conti di Bribir (Mladino e Giorgio) o l'assedio viene tolto. • 1322. Gli abitanti di Traù si assoggettano ai Veneziani colla condiziono che negli atti pubblici prima del Doge di Venezia sia posto il nome dol Re d'Ungheria, Ajutati dai Veneti, i Traurini assaliscono Almissà, cagionandovi gravi danni. — 1323. Traù entra in alleanza- offensiva e difensiva collo città di Spalato e Scbenico. — 1342. Traù ha un Rettore Veneto, ina proprio

presidio e si regge coi propri

statuti. — 1357. Traù manda oratori a Lodovico Re d' Ungheria por la conferma doi propri privilegi. — 1360. I privilegi enormi concessi da Lodovico I. ai Nobili a danno degli altri ceti, fanno nascere a Traù gravi disordini specialmonte contro la famiglia dei Cega (nella netto dol 6

Dicembre). 1370. Tvartko I. Re. di Bossina o Rascia e della Marittima sottomette la città di Traù. — 1378. Vittore Pisani, capitano della flotta veneta, girando con una parte do' suoi logni l'isola Bua, attacca i Genovesi d'ambo le parti, ma è battuto. — 1379. Por ordino dol Senato il Pisani ritorna a Traù che trova vieppiù fortificata dai Gonovesi e perciò si ritira. — 1387. Traù parteggia per Sigismondo Duca di Brandcburgo, marito di Maria Regina d'Ungheria,

0 perciò è attaccata per torra e por mare dai Croati. — 1402. Traù riconosce per Ro Ladislao Ro di Napoli, ed egli a mozzo dell' ammiraglio Luigi Aldemarisco conforma i suoi privilegi. — 1418. Sigismondo fa costruire a Traù un arsenali, dove sono fabbricato parecchie galere per opporsi ai Voneziani nell' Adriatico. Francesco Bombo sbarca nell' isola Bua per distruggerlo, ma privo di grossa artiglieria, dove rimbarcarsi. — 1420. Traù è assalita da Pietro Loredano da parto dell' isola o per tre giorni bombardata con gravi danni. Nel terzo giorno i cittadini tumultuanti s' arrendono od il 22 Giugno

1 Veneziani la occupano militarmente. — 1579. Morto dello storico Lucio Giovanni di Traù.

Amministrazione comunale. Faufogna do, Conto Ant., Cav. Ord. di Frane. Gius., Cav. Imp. Ord. mess. della Guadalupa, Membro dell' I. R. Soc. agraria di Gorizia. Podestà.

Asscssmi. Nutrizio-Grisogono do, Matt. - Luhiu Nic. - Nutrizio do, Luca. - Suria Vino.

Consiglieri. Barada Mich. - Barbieri Dr. Ant. Casotti Ant. - Casotti Cos. - Cimich Giov. - Cravarich Paolo. - Demicheli Giac. - Domazet Giac. - Drazich-Kero Greg. - Fanfogna de, Conte Rugg. Ivizza Greg. - Lubin Franc. - Maravich Placalo Ant. - Maravich Placalo Lor. - Mauretich Cav. Ant. Milos Gius. - Moretti Dr. Luigi. Nutrizio Filippo. - Nutrizio de, Gius. Nutrizio de, Dr. Luigi. - Paut Guet. Rossi Nic. - Rossignoli de, Dr. Sim. Sillobricich Gius. - Simich Giov. Slade Michele. - Sognarra Giov. Stipcich Santo. - Tacconi Dr. Vinc. Torba Greg. - Zelalia Vincenzo. Donadini Ulder., Segretario. Vucovich Giov., Attuario.

Personale sanitario.

Tacconi Dr. Vinc., Med. com.
Puovich Dr. Ant., Med.
Andrich And., Farmacista.
Nutrizio-Grisogono de, Matt., idem.
Rogulj Marta, Levat. comun.

9. Cbmune politico di Castelnuovo (Novi).

(3 Comuni censuarie; area: 4.878 jug. 906 tese; case: 506 (abitate); abitanti: 2.529 (1.308 m. 1.221 f), dei quali 2.318 (1.183 m. 1.135 f) indigeni, 211 (125 m. 86 f) forestieri. - 1.459 (800 m. 659 f) sono celibi, 896 (448 m. 448 f) conjugati, 174 (60 m. 114 f) in istato vedovile; tutti appartengono alla religione cattolica romana. – La popolazione indigena ascende a 2.331 (1.195 m. 1.136 f), dei quali 13 (12 m. 1 f) sono assenti. Bestiamc: 1O6 cavalli, 66 muli, 160 asini, 68 capi di bestiame bovino, 1.057 pecore, 10 capre, 3 majali. - Rendita fondiaria: 16.034 fior. 4 car. m. c.)

Amministrazione comunale. Cega Dr. Giac., Podestà.

Assessori. Simeta Piet. - Santié Sim. - Antić Giov. - Burmac Antonio.

Consiglieri. Arambašin Dn. Vinc. - Aranza Giov. Budankov Vinc. - Danilo Vinc. - Dujmov Luca. - Ergovac 'Paolo. - Katalinić Stef. - Lankunié Ant. -- Pera Vinc. - Peran Mich. - Periši6 Dn. Vinc. - Piljič Ant. - Skarica And. Stude Mart. - Tomić Franc. - Tonlkovič Vinc. - Vuletin Marino. - Vuletin Stef. - (1 vacante). Cega Giov., Segretario.

Personale sanitario.

Cega Dr. Giac., Medico (v. s.). Rotondo G. B., Farmacista.

10. Comune politico di Lechievizza (Lečevica).

(14 Comuni censuarie; area: 3 l. [I], 8.256 jug. 42 tese; case: 872 (abitate); abitanti: 5.249 (2.723 m. 2526 f), dei quali 5.239 (2.718 m. 2.521 f) indigeni e 10 (5 m. 5 f) forestieri. - 3.003 (1.660 m. 1.343 f.) sono celibi, 1.899 (948 m. 951 f) conjugati, 347 (115 m. 232 f) in vedovanza. – 4.825 appartengono alla religione cattolica romana, 424 alla greco-orientale. - La popolazione indigena ascende a 5.246 (2.725 m. 2.521 f), dei quali 7 m. sono assenti. - Bestiame: 571 cavalli, 9 muli, 56 asini, 1.665 capi di bestiame bovino, 11.717 pecore, 10.001 capre, 867 majali, 14 alveari. Rendita fondiaria: 13.414 fior. 23 car. m. c.)

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d'Ungheria estende il suo dominio anche sull'isola di Brazza. – 1357. L' isola si dedica a Lodovico Re d'Ungheria. – 1403. Hervoje Duca di Spalato governa anche l'isola dl Brazza. – 1807. È occupata dai Russi ).

Amministrazione comunale. Ballarin Giov. Maria. Podestà. Assessori. Beros Giorg. - Cerineo de, Mich. Duimović Cap. Ant. - Fattori Gius. Nikolorié Luigi. - Rendié Paolo. Consiglieri. Antičević Franc. - Beović Giov. Carlovaz Giov. - Carstulovich Giov. Carstulovich Matt. - Cerineo de, Spirid. - Cerineo de, Vinc. - Chirighin Lor. - Coschina Girol. - Curtovich Giorg. - Mattiazzi Carlo. - Matulović Natale. - Matulović Silv. - Nachich Luigi. - Pizzoli Giov. - Rendić-Duimović Ant. - Rendié Giorg. - Rendić Marco. - Sinčić Luca. - Vodanović Piet. - Vulič Mich. - Vusković Vinc.(1 vacante) Rendić Michele, Segretario.

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